Chicago


La storia inizia in una Tokyo di un'immediato futuro. La Squadra di Soccorso nr. 4, viene inviata nel Distretto D appena raso al suolo da un terremoto; Rei e Uozumi si separano dagli altri membri della squadra ed iniziano a cercare eventuali superstiti tra le macerie.
Vagando per la zona, trovano alcuni corpi, ma i numerosi fori di proiettile su di essi, mostrano che appartengono a persone morte in qualche sparatoria e non per il terremoto. Segue quasi subito un bombardamento aereo, dal quale Rei e Uozumi riescono a mettersi al riparo; quando gli aerei si allontanano, i due escono allo scoperto e Uozumi mette il piede su una mina che esplodendo gli porta via una gamba. Rei carica il compagno sulla sua moto e i due si allontanano; l'indomani i giornali diranno che l'intera Squadra 4 è scomparsa in un incendio dopo un terremoto, e il distretto D verrà ricostruito come nulla fosse accaduto.

Il secondo capitolo inizia con una discussione tra Billy ed un amico sull'etica della fotografia, il primo è giornalista, il secondo pensa solo a fotografare donne; all'improvviso l'amico cade trafitto da una pallottola e appare un uomo che lo chiama "Alto Dejoji" e lo tramortisce.
Intanto Rei viene attaccata da degli uomini, per fuggire salta da una finestra; viene avvicinata allora da un uomo che dice di conoscerla, di sapere che apparteneva alla Squadra 4 e che la vuole reclutare. L'uomo le lascia un biglietto da visita di un locale chiamato Chicago. Rei non sa se fidarsi di lui, visto che sa della Squadra 4.
Lo stesso uomo va a trovare Uozumi, che si trova in carcere, per reclutare anche lui. Mentre gli parla si accorge che una delle due gambe è una protesi e si chiede se qusti potrà essergli utile. Uozumi decide così di evadere e con l'aiuto di Rei scappa dalla prigione. I due decidono di andare al locale indicatogli dal misterioso uomo.

(continua...)